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Il sito del nuovo organo ufficiale d'informazione d'ateneo è accessibile all'indirizzo www.unictmagazine.unict.it
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Il papà di Montalbano raccontato dal suo migliore amico, anche lui poeta affermato. “Hoefer racconta Camilleri – Gli anni a Porto Empedocle” (Dario Flaccovio, 2016) è il libro che due giovanissimi giornalisti di Gela Lorena Scimè e Andrea Cassisi hanno scritto, attingendo a mani basse alle memorie e all’album fotografico di Federico Hoefer, compagno di avventure nella Vigata reale.
Il volume, che riporta a galla i ricordi di gioventù nel loro paese natio, le avventure, l'amore per il teatro e la cultura, le prime esperienze letterarie, la passione per il mare e altro, verrà presentato venerdì 24 giugno alle 17,30 nel giardino di via Biblioteca (Monastero dei Benedettini), nel corso di un incontro con gli autori promosso dall’associazione Officine Culturali e moderato dalla prof.ssa Dora Marchese, nell’ambito della rassegna “Porte aperte Unict 2016”.
Un ritratto per certi versi inedito – compiuto con una particolarissima scelta narrativa – di uno degli intellettuali siciliani contemporanei più amati e conosciuti nel mondo, che regala ai lettori aneddoti che legano la vita dello scrittore agrigentino e del suo grande amico d’infanzia alla storia della vita quotidiana della Sicilia nei primi del Novecento. Il racconto di Hoefer è tenero, affascinante, magico: come le storie che i nonni sussurrano ai nipoti seduti sulle loro ginocchia. Ogni parola è incanto, ogni particolare genera stupore. Viene fuori l’inedito ritratto di un giovane Camilleri che solo un fraterno amico può conoscere e regalare ai lettori.
Ufficio Comunicazione e Stampa
Università di Catania
Mariano Campo